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Dichiarazioni
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L'assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati ha chiesto nei giorni scorsi al vice Presidente del gruppo PD al Senato Nicola Latorre di presentare un emendamento alla cosiddetta "manovra bis", per evitare i tagli ai fondi destinati alla mitigazione del dissesto idrogeologico.
L'emendamento e' stato presentato questa mattina, e prevede appunto che restino escluse dalle riduzione di risorse i fondi per la realizzazione dei piani straordinari diretti a rimuovere le situazioni a più elevato rischio idrogeologico.
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Attività in Regione
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ECCOLO, ADERENDO POLITICAMENTE ALLE PROPOSTA DI LEGGE SULL'ABBATTIMENTO DEI COSTI DELLA POLITICA, COMPRESI QUELLI CHE RIGUARDANO LE REGIONI.
A BOCCIA RICORDO, PERO', CHE IL VOTO RIGUARDAVA L'ABOLIZIONE DELLE PROVINCE IN COSTITUZIONE (INFATTI ERA UNA LEGGE COSTITUZIONALE) E L'ATTESA DI UN'ALTRA INIZIATIVA, DI MAGGIORE DETTAGLIO, NON GIUSTIFICA L'ASTENSIONE. ALTRIMENTI SAREBBE IN VIGORE "L'ALTRISMO", CLASSICO MODO PER NON FAR NULLA. SE AVESSERO VOLUTO ESSERE PIU' PRECISI, BASTAVA ISCRIVERE UNA RISERVA ASSOLUTA DI LEGGE ORDINARIA (SI INSEGNA COSI' NEL DIRITTO COSTITUZIONALE) PER OTTENERE IL MAGGIORE DETTAGLIO.
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Dichiarazioni
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Con riferimento alle dichiarazioni dell’ex ministro Linda Lanzillotta sulle perdite di AQP, assertivamente quantificate nel 50% del volume immesso in rete ed utilizzate per contrastare la campagna referendaria in favore della gestione pubblica del servizio idrico integrato, l’Assessore regionale alle Opere pubbliche Fabiano Amati ha rilasciato la seguente dichiarazione. “Per giustificare la predilezione per la gestione privata del servizio idrico integrato, l’ex ministro Linda Lanzilotta chiama in causa, cioè diffama, la Puglia e il suo acquedotto, quale esempio di spreco ed inefficienza, sino a quantificare nel 50% le perdite di acqua immesse nella rete.
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