Tap, Amati: “Alla lottoTap Conte estrae un biglietto ‘ni’ che somiglia a un ‘si’. Sta per finire la grande illusione?”

“Alla lottoTap di oggi il premier Conte ha estratto un nuovo biglietto “ni” che forse somiglia a un “si”; come quello di Salvini. Sembra ormai scaduto il biglietto “no” della Lezzi e del corrispondente da Puerto Escondido Alessandro Di Battista. E nel frattempo nessun segnale dal fronte extra lusso regionale: il cartello ‘Melendugno libera’ è sempre ben visibile sulle vetrate del Consiglio regionale”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento alle dichiarazioni rilasciate oggi dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla questione Tap, a seguito dell’incontro con i parlamentari, il Sindaco di Melendugno e i suoi consulenti.

“Oggi sembra prevalere un normale buon senso, in grado di far dire al premier che non ha senso parlare di questo tipo di opere in modo astratto, e per di più di un’opera completata per il 70% in Grecia e Albania e per il 30-40% in Italia.
È proprio questa astrattezza da politicanti a generare fastidio, messa in mostra in passato ed ancora oggi per turlupinare voti, ed incentrata su valutazioni tecnico-economico-ambientali assemblate senza alcun rigore e solo per eccitare le paure del popolo.
Mi pare che ancora qualche ulteriore estrazione alla lottoTap, con biglietti “si”, “no” e “ni”, e la questione sarà definitivamente archiviata.
Spiace dover constatare che sull’argomento si sta svelando il carattere illusorio di tutte le promesse elettorali. Ed è questo il gran delitto che invoca giustizia”.

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