Si è insediato il “Comitato tecnico di consulenza per l’analisi e la valutazione della spesa pubblica regionale”

Nella foto da sinistra dott. Antonio Griner, dott. Michele Carriero, dott. Sergio Michele Lombardi, dott.ssa Stefania Roberta Miccoli, prof. Antonio Troisi, dott. Mauro Gadaleta, dott. Germano Farina 

 

Oggi in Commissione Bilancio, presieduta da Fabiano Amati, c’è stato l’insediamento del “Comitato tecnico di consulenza per l’analisi e la valutazione della spesa pubblica regionale” (art.29 della l.r. 1/2016). Si tratta di nove professionisti esperti in finanzia e contabilità pubblica che, a titolo gratuito, fanno parte del gruppo tecnico per la redazione di una relazione sull’analisi e la valutazione della qualità della spesa pubblica regionale effettuata nell’esercizio finanziario relativo all’anno precedente e da presentare alla Corte dei Conti entro il 30 giugno di ogni anno. Si tratta del dott. Michele Carriero, dott. Vito Dibenedetto, dott. Germano Farina, dott. Mauro Gadaleta, dott. Antonio Griner, dott. Cosimo Damiano Latorre, dott. Sergio Michele Lombardi, dott.ssa Stefania Roberta Miccoli, prof. Antonio Troisi

Amati«Questo comitato di esperti – ha detto Amati – permetterà di realizzare la relazione sulla “Spending review” prevista con l’art. 29 – Legge n. 1/2016 da presentare entro il 30 giugno contenente le misure idonee al conseguimento di risparmi di spesa, nonché iniziative amministrative e legislative necessarie per la loro attuazione. L’ambito di riflessione tecnica del Comitato, su cui la I Commissione dovrà produrre la relazione al Consiglio regionale, attiene alla verifica della spesa contenuta nel bilancio consuntivo, ed in particolare alla sua eventuale duplicazione, contraddizione, possibilità di raggiungimento degli stessi obiettivi con minori spese, analisi organizzativa dei singoli centri di costo e analisi dei provvedimenti di assegnazione nel corso dell’esercizio degli spazi finanziari ai singoli Dipartimenti organizzativi. Accanto a questo si auspica, ma non nell’immediato, che la I Commissione – attraverso il contributo tecnico del Comitato – riesca a fornire indicazioni sull’incidenza della spesa da bilancio autonomo e da fondi comunitari sugli indicatori di ricchezza, di occupazione e di efficienza dei servizi».

«Nell’attesa di un primo rapporto, sia pur sperimentale – ha aggiunto Amati – la I Commissione ha assegnato al Comitato tecnico il lavoro di ricognizione della complessa “partita” dei debiti fuori bilancio, ed in particolare la suddivisione delle singole voci di debito in sorte capitale, interessi e spese legali di giudizio di merito e della fase esecutiva. Abbiamo l’impressione, però tutta da verificare, che troppo spesso i debiti della Regione aumentino in modo consistente per la mancata predisposizione di un efficace sistema di transazioni, soprattutto a fronte di contenziosi “fotocopia” e seriali che rimangono in disputa nonostante orientamenti giurisprudenziali non favorevoli alle ragioni della Regione e con ovvia aggravio di oneri».

Close