Risolti i problemi di pressione idrica a Laureto (fonte GOFASANO.it)


Una veduta delle campagne di Laureto, frazione di Fasano (br)

FASANO – I problemi di pressione idrica insufficiente, lamentati da diversi cittadini residenti a Laureto, sono stati definitivamente risolti grazie alla realizzazione di una serie di interventi eseguiti sull’intera zona. Entro marzo 2010, inoltre, sarà costruito un nuovo tronco idrico nella stessa area. Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati che ha spiegato che, nello scorso mese di agosto, sono stati realizzati lavori di inversione del flusso della condotta idrica presente su Viale Arsilio e di potenziamento degli impianti di sollevamento idrico in

 località Serralta di Alberobello  e Laureto di Fasano, per un costo complessivo di circa  20 mila euro.  I lavori hanno consentito un immediato incremento delle portate e delle pressioni idriche  agli utenti della zona più alta di Viale Arsilio a Laureto. Inoltre, è stato già progettato un nuovo tronco idrico di 800 metri su Viale Arsilio, a partire dall’incrocio di via Locorotondo, che sarà costruito entro il prossimo mese di marzo. Costo dell’opera: 120 mila euro. La realizzazione di quest’ultimo, insieme con gli interventi già eseguiti, permetterà di mettere la parola fine ai  problemi lamentati dai cittadini di Viale Arsilio in località Laureto di Fasano.
“L’attuale governo sta operando significativamente su questo territorio – ha detto l’assessore Amati – perché ricco di realtà importanti per lo sviluppo di numerosi comparti, da quello economico a quello turistico. I tanti traguardi raggiunti sono stati soprattutto il frutto di una più ampia opera di valorizzazione, messa in sicurezza e sviluppo che non poteva trascurare l’esistenza di una terra come quella di Fasano e di molte altre realtà pugliesi. Si tratta infatti – ha spiegato – di una precisa scelta operativa che si è prefissata degli obiettivi precisi quali quelli dell’utilizzo dell’acqua, della sicurezza, dello sviluppo sostenibile, della tutela del territorio e delle sue enormi ricchezze”.

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