Rischio Idrogeologico. Amati: necessario lavoro comune per mitigazione.

Un richiamo al senso di responsabilità da parte di tutti, affinché la mitigazione del rischio idrogeologico diventi la priorità delle priorità è giunta questa mattina dall’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati, nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma di opere dei Consorzi di Bonifica per la mitigazione del rischio idrogeologico in Puglia.

Alla conferenza stampa, che si è svolta nella Sala consiliare della sede della Provincia di Bari, hanno partecipato il Presidente dell’Unione Regionale delle Bonifiche Pietro Salcuni e il Presidente dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni Massimo Gargano.

“Il finanziamento dei progetti di mitigazione del rischio presentati – ha detto Amati – è sicuramente meritevole d’accoglimento, anche se con sincerità va detto che la scarsità delle risorse finanziarie di cui dispone la Puglia rende difficile la realizzazione. Ciò accadrà, detto con sincerità e senza illudere, solo quando tutti i cittadini e quindi tutti i politici si convinceranno che la tutela della terra è una priorità. E’ necessario infatti che ognuno di noi si impegni per portare a termine l’importante compito di custodire la terra e consegnarla ai nostri figli almeno nella stesse condizioni in cui ci è stata affidata. La mitigazione del rischio idrogeologico deve dunque diventare un’assoluta priorità, da non assoggettare alla lente di ingrandimento personale di alcuno, che rischia di deformare la visione obiettiva dei problemi che affliggono la nostra terra, riducendo la visione e l’analisi di alcune problematiche ed ingrandendo la dimensione reale di altre. Gli interventi a favore della mitigazione del rischio idrogeologico – ha concluso l’assessore – vanno eseguiti facendo coincidere le esigenze plurime; si rischia altrimenti di commettere lo stesso errore che è compiuto con la foce armata del fiume Fortore, che ha risolto da un lato una grave problematica, ma ha prodotto dall’altra l’erosione della costa”.

 

Data: Mar, 11 Gennaio 2011 @ 15:51

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