Protezione civile. Firmata convenzione tra Regione e 25 associazioni di volontariato. Amati – importante attivare collaborazione con forze dell’ordine contro iniziative delittuose.

Immagine: © Egidio Magnani

Immagine: © Egidio MagnaniE’ stata sottoscritta questa mattina, presso la sede della Protezione civile della Puglia a Bari, la convenzione tra la Regione Puglia e 25 associazioni di volontariato su 127 selezionate, per l’attuazione di iniziative volte alla salvaguardia del patrimonio boschivo nell’ambito della Campagna antincendi 2010. Lo annuncia l’assessore regionale alle Opere pubbliche e protezione civile Fabiano Amati.

Fino all’8 giugno prossimo, saranno siglate le restanti convenzioni con le associazioni e gruppi comunali rispondenti ai criteri di selezione, mentre giovedì 3 giugno sarà la volta delle 11 realtà associative  alle quali il servizio di Protezione civile regionale concederà in comodato d’uso un Modulo antincendio corredato da manuali d’uso e certificazioni concernenti il possesso di tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalla legge.

La Regione, attraverso la firma di questo documento, si avvarrà dell’ausilio dell’attività operativa delle associazioni di volontariato di Protezione civile iscritte nell’Elenco regionale di cui alla l.r. 39 del 1995, allo scopo di ottimizzare le iniziative di lotta agli incendi boschivi sul territorio regionale per il quale, con decreto del Presidente della Regione Puglia n. 215 del 3/3/2010, è stato dichiarato lo stato di grave pericolosità nel periodo che va dal 15 giugno al 15 settembre.

“Cogliamo l’occasione della sottoscrizione delle convenzioni – ha detto Amati – per ricordare alle associazioni di volontariato i propri doveri di soggetti qualificati nei confronti dei cittadini. L’attività di volontariato si sostiene anche con forme di collaborazione costante con lo Stato e con le forze dell’ordine per contrastare iniziative delittuose. In una Regione come la nostra, che in estate è sottomessa ad incendi il più delle volte causati con dolo e in aree di rimboschimento, è bene che si intraprenda una decisa attività di “volontariato preventivo”, utile ad interrompere questa sorta di tela di Penelope che d’inverno tesse la trama del ripristino boschivo e d’estate registra il suo disfarsi. Al di là dell’autorità che una realtà possiede sulla carta – ha continuato l’assessore alla Protezione civile – ciò che più conta è l’autorevolezza acquisita sul campo, che si raggiunge anche e soprattutto collaborando su argomenti spinosi ed entrando in conflitto con interessi non leciti che possono consumarsi su vari argomenti come gli incendi o l’abusivismo edilizio”.

L’assessore Amati ha anche ascoltato i presidenti delle associazioni presenti su problematiche, lacune e insufficienze con cui queste ultime si scontrano quotidianamente. “Attiveremo un dialogo costante con le associazioni pugliesi – ha concluso – che hanno certamente bisogno di una organizzazione rigorosa , di formazione e aggiornamento costante e di specializzazione settoriale, nonché di una serie di agevolazioni senza le quali lo svolgimento dei loro compiti diventa complesso e difficoltoso”.

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