Piano paesaggistico: mantenersi sul concreto

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pptr 2“Sul Piano paesaggistico è sempre necessario utilizzare ogni occasione per mantenersi sul concreto. Infatti, assieme alle norme sul procedimento e ai maggiori poteri della Commissione in materia paesaggistica, la proposta di legge approvata oggi in V Commissione contiene norme di accelerazione sul procedimento di deperimetrazione dal Piano paesaggistico adottato, di tutte le aree che dalla data del 6 settembre 1985 ricadono: 1) nelle zone storiche (A) o di completamento (B); 2) diverse dalle zone A e B, e limitatamente alle parti di esse ricomprese in piani pluriennali di attuazione, a condizione che le relative previsioni siano state concretamente realizzate; c) ricadenti nei centri edificati perimetrati.”

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati.

“La norma approvata dalla Commissione, in attesa che il Consiglio regionale la trasformi al più presto in legge, consentirà di definire questa complicata procedura di deperimetrazione, sbloccando aree impropriamente inserite nella disciplina vincolistica, con una conferenza di servizi comunale, di tipo decisorio, da concludersi in tempi strettissimi.
La disciplina introdotta servirà a consentire che nelle more dell’approvazione definitiva del Piano paesaggistico, molti problemi siano risolti con tempestività ed efficacia.”

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