Piano d’Ambito. Amati: investimenti per 1 miliardo e 600 milioni di euro

“Ammonta ad un miliardo e seicento milioni di euro l’investimento totale previsto nel nuovo Piano d’Ambito 2010-2018 approvato dall’assemblea dell’AATO Puglia lo scorso 27 ottobre; in particolare, l’AQP investirà un miliardo di euro, mentre i restanti 600 milioni saranno stanziati dalla Re gione Puglia.”
Lo ha sottolineato l’assessore alle Opere Pubbliche, Fabiano Amati, conversando con i giornalisti al termine della conferenza stampa svolta sull’argomento con il Presidente della Giunta, Vendola.
”L’intero investimento-ha specificato l’assessore-riguarderà opere che vanno dal potenziamento del sistema idrico di approvvigionamento, adduzione e captazione delle acque destinate al consumo umano, ricerca delle perdite e riabilitazione delle reti idriche, all’adeguamento del grado di copertura e del livello qualitativo del Sevizio Idrico Integrato per gli agglomerati regionali in attuazione del Piano di Tutela delle Acque.
”Nel dettaglio, 418 milioni di euro saranno utilizzati per la sostituzione delle condotte idriche obsolete che hanno più di 50 anni di vita utile e la realizzazione di nuove reti di distribuzione, 132 milioni per interventi strutturali di potenziamento dei processi depurativi, 23 milioni per adeguare i recapiti finali dei depuratori, 197 milioni per realizzare nuove reti di collegamento fognario, sostituire condotte vetuste e ristrutturare quelle deteriorate, 51 milioni serviranno per la reintegrazione della disponibilità idrica dalla falda attraverso la realizzazione di nuove opere di captazione, 25 milioni per il completamento della già avviata sostituzione massiva dei contatori, 140 milioni per sostenere l’efficienza funzionale delle opere già esistenti, 55 milioni per la realizzazione di un nuovo impianto di dissalazione delle acque salmastre del Tara, 40 milioni per un nuovo impianto di potabilizzazione del serbatoio di San Paolo ed infine, 21 milioni serviranno per completare opere già avviate e quelle utili all’approvvigionamento idrico a servizio delle marine.
“Il prossimo passo riguarderà l’attuazione del piano operativo triennale – ha detto ancora l’assessore Amati – che riguarderà il completamento dello schema del Sinni Potabile e dello Schema Molisano Destro, oltre al raddoppio della condotta Seclì S. Eleuterio; nei prossimi tre anni, saranno anche realizzate nuove opere di captazione da falda, la ricerca di perdite e la riabilitazione dei Comuni attualmente non interessati da lavori in corso, saranno realizzati altri adeguamenti ad impianti depurativi, estendimenti di reti fognarie negli abitati, sostituzione di reti fognarie ammalorate, sostituzione di contatori obsoleti, potabilizzazione e manutenzione straordinaria”.
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