Patto per il sud: per l’ex asilo Ciaia di Fasano quasi un milione di euro

“È di 965 mila euro il finanziamento nell’ambito dei beni culturali che la Regione Puglia ha proposto nel Patto per il sud da destinare a Fasano per il recupero, il restauro e la valorizzazione dell’ex asilo “Ignazio Ciaia” – Chiostro dei Minori Osservanti in corso Vittorio Emanuele. Inoltre. La notizia genera in me struggente malinconia perché fu l’ultima proposta di finanziamento predisposta per il Comune di Fasano da Giuseppe Cantanna”. 

Lo dichiara Fabiano Amati, presidente della Commissione bilancio e programmazione della Regione Puglia. 

“Quasi un milione di euro per lo storico edificio che aveva già ottenuto importanti finanziamenti regionali per il recupero degli esterni del Chiostro. Un nuovo piano di interventi permetterebbe un miglioramento soprattutto degli interni per completare la riqualificazione dell’immobile di grande bellezza per il suo valore storico, culturale e sociale: un tempo dei Minori osservanti, poi asilo, oggi luogo di conferenze, mostre o incontri pubblici, poiché parte del Laboratorio urbano. Il finanziamento è uno dei tanti proposti in provincia di Brindisi. La valorizzazione di questo gioiello è un altro passo avanti per rafforzare l’identità del territorio che passa anche, e soprattutto, dal recupero dei beni culturali disseminati nel territorio fasanese.

Il recupero del Chiostro dei Frati Minori Osservanti e dei locali di pertinenza prevede interventi edilizi di demolizione della tramezzature esistenti e realizzazione: 1) Piano terra: cordoli di fondazione adeguati alla realizzazione di struttura metallica per la realizzazione di un soppalco; la realizzazione di una platea di fondazione per vano ascensore; la rimodulazione delle finestre e modifica di prospetto per realizzazione di porta di accesso all’immobile; la spicconatura dell’intonaco esistente sia interno che esterno, con rifacitura dello stesso; la realizzazione di impianti idrico, fognante, elettrico, termico. 2) Primo piano: demolizione di tramezzature esistenti; svellimento delle pavimentazioni per posa di cavidotti per impianti; spicconatura degli intonaci esterni ed interni; coibentazione con lastri di polistirene espanso per efficientamento energetico delle murature esterne e dei lastrici solari”.

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