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Amati: “No a patrocinio e crediti formativi a convegno sull’obbligo vaccinale di Bitonto”

«L’Università di Bari, l’Ordine degli avvocati di Bari e il Comune di Bitonto non possono patrocinare, riconoscere crediti formativi o concedere spazi pubblici ad un convegno sull’obbligo vaccinale previsto da legge dello Stato, al quale è invitato a relazionare (in qualità di unico medico) il Dott. Massimo Montinari, medico antivaccinista sospeso dal suo ordine professionale.…

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Liste d’attesa, Amati: “Ringrazio per condivisione e suggerimenti Cgil, Cisl, Uil e Fials”

«Esprimo soddisfazione per la condivisione e i suggerimenti avanzati in III Commissione dai sindacati confederali e dalla Fials sulla proposta di legge per ridurre le liste d’attesa. Rilevo la contrarietà di alcuni sindacati dei medici, che scusandosi senza richiesta per un’accusa di responsabilità mai addebitata finiscono per rifiutare l’essenza della proposta: una collaborazione proficua tra…

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Amati a Monopoli per un incontro informativo sulla legge regionale sul Gas Radon

Oggi, venerdì 27 aprile alle ore 17 nella Sala Eventi della Biblioteca civica “Rendella” di Monopoli si terrà un incontro informativo, aperto ai tecnici e agli esercenti di attività di esercizio al pubblico, sugli aspetti applicativi della normativa regionale in materia di riduzione dalle esposizioni alla radioattività naturale derivante dal gas radon in ambiente chiuso…

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Liste d’attesa. Amati e Colonna: “Se le visite a pagamento sono più veloci la rivoluzione non può farsi in pantofole”

Dichiarazione di Fabiano Amati e Enzo Colonna sulle liste d’attesa in sanità. «La lotta alle liste d’attesa non prevede rivoluzioni in pantofole ma fatti. E perciò due domanda ai colleghi intervenuti sulla questione: se a parità di prenotazioni, numero di medici impiegato e dotazioni strumentali i dati dicono che per molte prestazioni i giorni d’attesa…

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Amati: “ Le liste di attesa sono un problema e non un gioco di parole”

«La gravità della questione liste d’attesa non può ammettere cerimonie e giochi di parole. Lo hanno peraltro confermato oggi la maggior parte dei direttori generali e sanitari delle ASL, esprimendo favore di massima al rimedio contenuto nella proposta di legge. Sarebbe stato dunque più lineare che i colleghi di DIT-Noi per l’Italia avessero mantenuto l’iniziale…

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