Ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Potente continuità amministrativa per una struttura ricca di servizi e tecnologia”

“Posare la prima pietra non è una festa. È un ritrovarsi per rendere solenne un patto di responsabilità: fare bene, nei mille giorni pattuiti con l’impresa e possibilmente senza alcuna riserva.”
Lo ha detto il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, intervenendo questa mattina alla cerimonia di avvio del cantiere e posa della prima pietra del nuovo ospedale Monopoli-Fasano.
“Ho avuto il dono di seguire direttamente le vicende del nuovo ospedale con il Governi Vendola e Emiliano. È stata questa una potente e proficua iniziativa di continuità amministrativa, gestita da tutti con lodevole impegno. Un concerto di professionalità e rigore che ha accumunato le amministrazioni regionale e comunali di Monopoli e Fasano e l’intero apparato burocratico della Regione e della ASL di Bari”.

“Vogliamo realizzare un ospedale interprovinciale, che sani la carenza di ospedali importanti in un raggio di 130 km, cioè tra Brindisi e Bari, al servizio di un territorio di quasi 250 mila abitanti. Il nuovo ospedale sarà ricco di servizi e tecnologie, destinato a soddisfare le prevalenti esigenze dei poveri, cioè di coloro che sono limitati nella libertà di scelta e quindi costretti ad accontentarsi di strutture che per malattie importanti offrono solo un servizio di trasporto verso strutture più dotate. In questo c’è il nostro impegno e la sostanza dell’amministrazione pubblica. Senza enfasi e retorica.”

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