Incontro con gli amministratori comunali della Prov. di Avellino

“L’incontro tecnico odierno è stato utile per capire lo stato del procedimento amministrativo ed ottenere dai partecipanti tutte le informazioni in possesso, per meglio organizzare il dissenso comune sulle operazioni di ricerca di idrocarburi in Irpinia, configgenti con il nostro interesse di tutela delle sorgenti dalle quali preleviamo gran parte delle risorse idriche. A questo si aggiunga, naturalmente, la circostanza che la terra irpina ha una classificazione di rischio sismico molto alto, e che quindi una qualsiasi violazione dell’equilibrio naturale non può non essere valutato anche in base ai criteri dell’esposizione al rischio e della massima precauzione.”

 

 

Lo ha dichiarato l’Assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati, concludendo l’incontro svoltosi questa mattina con gli amministratori comunali della Provincia di Avellino, i cui territori sono di competenza dell’Autorità di bacino della Puglia e formano il bacino di alimentazione idriogeologica di Caposele, Cassano Irpino e Montella.

Alla riunione hanno partecipato rappresentanti dei Comuni di Andretta, Bisaccia, Bagnoli Irpino, Cairano, Calitri, Caposele, Conza della Campania, Calabritto, Lioni, Monte Marano, Montella, Nusco, Sant’Andrea di Conza, Sant’Angelo dei Lombardi, Torrella dei Lombardi, il Segretario generale dell’Autorità di Bacino della Puglia, funzionari dell’Autorità di Bacino Liri-Garigliano-Volturno, dirigenti e funzionari della Regione Puglia e rappresentanti dell’Acquedotto pugliese.

 

“Nel corso della riunione – ha spiegato Amati –  è stata ribadita l’antica amicizia tra la Puglia e la generosa Irpinia ed è stata sancita la disponibilità della Regione Puglia e dei Comuni interessati a comporre un fronte di unità nel contrastare l’iniziativa, con l’ausilio dei migliori approfondimenti tecnico-scientifici.

A tal fine, è stato incaricato il Sindaco del Comune di Montella di raccogliere copia, entro una settimana, di tutti i pareri geologici espressi sino a questo momento, della pratica edilizia incardinata presso il Comune di Gesualdo (per il primo pozzo ‘Gesualdo 1’) e dello studio di valutazione di impatto ambientale, il cui procedimento è stato incardinato nel dicembre scorso presso l’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania.

Non appena le Autorità di Bacino della Puglia e del Liri-Garigliano-Volturno, congiuntamente ai dirigenti e funzionari regionali, avranno approfondito tutta la documentazione prodotta, provvederemo a riconvocare un incontro nel più breve tempo possibile, al massimo entro venti giorni, per definire con maggiore puntualità le comuni iniziative amministrative.

Mi sento di ringraziare – ha concluso l’Assessore – i rappresentanti comunali, i dirigenti e funzionari che hanno preso parte alla riunione, unitamente all’Assessore regionale all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano, che, pur assente per impegni improrogabili, mi ha assicurato la piena collaborazione della Regione Campania.”

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