Inaugurata strada regionale 6. Amati ricorda operai morti nella costruzione di opere pubbliche.

L’assessore alle Opere Pubbliche della Regione Puglia Fabiano Amati ha inaugurato, questa mattina, l’apertura al traffico della strada regionale n. 6, ricordando quanti hanno perso la vita costruendo opere pubbliche.
“Vorrei che questi momenti siano maggiormente dedicati a mettere in funzione la nostra memoria piuttosto che alle pur sentite celebrazioni di rito – ha de tto l’assessore Amati nel corso della cerimonia inaugurale facendo riferimento ai sette operai morti – Spero che quando anche il tratto Minervino – Spinazzola sarà ultimato, si possa degnamente celebrare l’apertura dell’intera strada dedicandola a chi, costruendo opere pubbliche, perse la vita per migliorare quella degli altri. Non dobbiamo mai dimenticare, infatti, che la realizzazione di opere come quella che inauguriamo oggi è una conseguenza del duro lavoro di tanti operai e dello sforzo di imprese di costruzioni”. L’assessore Amati ha fatto un chiaro riferimento ai 7 operai morti a Minervino Murge e ad Andria nel 1908 e nel 1912, che persero la vita mentre eseguivano i lavori di costruzione del canale principale dell’ Acquedotto Pugliese, ovvero a Vito Matone, Antonio di Consolo, Angelo Romeo, Antonio Tricarico, Nicola Colia, Giuseppe Giorgio, morti a Minervino Murge a seguito dell’esplosione di una mina e a Riccardo Sgaramella, deceduto ad Andria nel 1912 a causa della rottura delle corde di un ascensore precipitato poi nel fondo di un pozzo.
Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore regionale all’Ambiente Onofrio Introna, il presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani Francesco Ventola, l’assessore provinciale Labianca, in rappresentanza della Provincia di Bari, il Sindaco di Spinazzola Carlo Giuseppe Scelzi, il Sindaco di Minervino Murge Luigi Roccotelli ed altre autorità civili e militari.
Nel corso dell’inaugurazione l’assessore Amati ha anche donato alla Provincia di Barletta-Andria-Trani la bandiera della Regione Puglia per”simboleggiare il buon governo in grado di creare un proficuo dialogo istituzionale, cioè quello che si è realizzato per aprire la nuova strada”.
Close