Il Minareto al Comune di Fasano, una occasione di rilancio per la Selva

Sottoscrizione minareto 1

Sottoscrizione minareto 1La concessione del Minareto al Comune di Fasano è un atto che può fare storia. Ma questo dipende da noi. Dipende dalla nostra capacità di ristrutturare l’immobile con i fondi comunitari e dall’individuazione di un’idea vincente sulla destinazione”.

Lo ha dichiarato Fabiano Amati, Presidente della Commissione bilancio della Regione nel corso dell’incontro che si è svolto a Fasano per la sottoscrizione dell’atto tra Regione Puglia e Comune di Fasano per la concessione gratuita per 99 anni dello storico immobile della Selva all’ente locale con il diritto di superficie.

La Regione ha adottato la Legge n.30 del 22 ottobre scorso, dove all’art. 2 è stata prevista proprio la concessione così come proposto da Amati.

“I fasti antichi – ha detto Amati – non si ricreano mai, anche perché il compito degli uomini consiste nell’avviarne di nuovi. E se è così, come credo, la valorizzazione del Minareto può rappresentare uno scatto potente ed esplosivo per la Selva di Fasano del XXI secolo. Oggi, che non è giorno di approfondimenti ma di festa, mi fermo un attimo per dire le parole più consone di ringraziamento ai dirigenti, funzionari e dipendenti della Regione Puglia e del Comune di Fasano e ai tanti fasanesi – con quelli in prima linea raccolti nella Pro Selva – estranei all’inerzia e all’abbandono dei nostri luoghi”. 

A sottoscrivere la convenzione sono stati Giovanni Vitofrancesco, dirigente pro-tempore della sezione Demanio e Patrimonio della Regione Puglia, Leonardo D’Adamo, dirigente del settore Lavori pubblici e Patrimonio del Comune, il segretario generale del Comune Pasquale Greco. Presenti Ottavio Carparelli, capo dell’Avvocatura comunale e il commissario straordinario del Comune Pasqua Erminia Cicoria.

Foto

Amati Minareto minareto amatiminareto sottoscrizione

sottoscrizione minareto amati
sottoscrizione minareto 3
 sottoscrizione minareto 4

Close