Strade ex ANAS. Amati: chi prima spende più prende

“Le Province che aggiudicheranno gli appalti per i lavori già finanziati di sicurezza ed ammodernamento delle strade ex ANAS entro il 31 gennaio prossimo avranno la possibilità di ottenere l’assegnazione dei fondi del ribasso d’asta e avranno priorità nell’assegnazione dei nuovi fondi: vogliamo insomma innescare una competizione virtuosa tra le province pugliesi, rispondente al criterio del chi prima spende più prende, applicazione del tanto decantato principio di merito”.

E’ questo il commento rilasciato oggi dall’Assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati, concludendo l’ultimo degli incontri promossi nelle ultime due settimane con i Presidenti delle province pugliesi, sul tema delle opere di ammodernamento e messa in sicurezza delle strade ex anas.
Gli incontri sono stati organizzati per monitorare l’utilizzo di oltre 94 milioni di euro distribuiti dalla Regione negli anni scorsi alle province pugliesi, in base al criterio kilometrico della rete stradale, da utilizzare per cantierizzare 129 interventi sull’intero territorio regionale.
Dal monitoraggio è emerso che sui 129 interventi programmati ve ne sono diversi per i quali manca ancora la progettazione, sui quali ed in ogni caso i Presidenti delle province si sono impegnati a completare il procedimento di progettazione ed ad aggiudicare i lavori entro il 31 gennaio 2010.
E’ importante sottolineare che il rispetto del termine del 31 gennaio 2010 sarà valutato positivamente sia per la concessione alle stesse province delle economie di spesa derivanti dal ribasso d’asta (stimabili intorno al 30% della somma complessiva erogata), sia per attivare la nuova programmazione per ulteriori 90 milioni di euro da distribuire alle province nei primi mesi del 2010 e sempre per finanziare opere di ammodernamento e messa in sicurezza delle strade ex anas, ovvero per finanziare piani straordinari di raccordo tra le stesse strade.

“E’ importante e rientra tra i compiti della Regione – ha commentato ancora l’assessore Amati – sollecitare tutte le pubbliche amministrazioni a spendere (e bene) tutte le risorse che vengono assegnate. Non è sufficiente limitarsi a decantare il proprio impegno sul finanziamento e magari revocarlo se tale finanziamento non è utilizzato, perché ad ogni finanziamento revocato corrisponde un disservizio a carico dei Cittadini. Mi rendo conto che il compito di propulsione potrebbe essere ritenuto eccedente rispetto alle competenze della Regione, ma non riesco a star buono quando mi rendo conto che un mio intervento può servire a risolvere un problema, soprattutto quando riguarda la sicurezza delle strade. E’ questa la ragione perché ho lanciato la sfida meritocratica al buon governo, che tutti i Presidenti di provincia hanno accettato con entusiasmo; e di tanto li ringrazio”.

 

 

 

 

 

 

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