Depuratore Galatina. Amati, necessaria una relazione tecnica sull’impianto.

Tra circa una settimana il Consorzio ASI presenterà agli assessorati regionali alle Opere Pubbliche e allo Sviluppo Economico una relazione tecnica dettagliata relativa all’impianto di depurazione a servizio di Galatina-Soleto, necessaria per poter valutare la possibilità di finanziare il collettore di cui necessita. Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati a seguito del tavolo tecnico convocato questa mattina presso la sede del Consiglio regionale della Puglia al quale hanno preso parte il vice Presidente della Regione Puglia Loredana Capone, l’assessore all’Economia della Provincia di Lecce Silvano Macculli, del Direttore di Aqp Massimiliano Bianco, oltre ai consiglieri regionali della Provincia di Lecce, dirigenti dell’assessorato regionale alle Opere Pubbliche e delle società coinvolte, nonché ai lavoratori dell’impianto.
Durante la riunione sono stati resi noti i risultati dei due tavoli tecnici convocati dopo la prima riunione svoltasi sull’argomento il 20 gennaio scorso, il primo dei quali volto ad ottenere le autorizzazioni necessarie al regolare funzionamento dell’impianto di Nardò dove probabilmente quattro dei sei lavoratori licenziati saranno impiegati, il secondo riunitosi per individuare la misura economica per finanziare la realizzazione del collettore a servizio del depuratore di Galatina-Soleto che presto sarà completamente a norma. Relativamente a quest’ultima problematica, è stata resa nota la disponibilità da parte dell’assessorato regionale allo Sviluppo Economico ad impegnare un milione di euro per il collettore, a patto però che esistano tutte le condizioni tecniche affinchè si finanzi un’opera che possa essere messa effettivamente in funzione.
Per quanto riguarda le autorizzazioni necessarie all’impianto di Nardò, tutte le valutazioni di impatto ambientale sono state portate a termine e nei prossimi giorni il Comune di Nardò e la Provincia di Lecce convocheranno la conferenza di servizi.
I lavoratori, infine, licenziati dal 31-12-2009, data di conclusione del contratto di gestione del Consorzio ASI (proprietario dell’impianto) con l’azienda Emes, per il momento stanno ancora presidiando l’impianto affinchè tutto funzioni regolarmente ed entro la fine della settimana avranno lo stipendio di dicembre e la tredicesima mensilità.
“Dalla riunione è emersa l’assoluta necessità di conoscere tutte le caratteristiche tecniche dell’impianto a servizio di Galatina-Soleto – ha detto l’assessore Amati – per poter eventualmente individuare una soluzione tecnica ed economica utile per poter riavviare regolarmente l’impianto. Questa vicenda attira la nostra attenzione non solo per le conseguenze ambientali che potrebbe avere, ma soprattutto perché ci sono dei lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro e meritano stabilità. Staremo attenti – ha concluso Amati – a vagliare tutte le possibili alternative per poter andare incontro alle esigenze di tette le parti in causa”.

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