Amati, Blasi, Cera, Liviano, Mennea e Pentassuglia: “Se non ci fosse stato problema latte non avremmo avuto nemmeno il decreto. Domani nelle piazze di Lecce è solo l’inizio”

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“Se non ci fosse stato il problema del latte, molto sentito al nord, non avremmo avuto nemmeno il decreto legge. E ciò perché i problemi prevalenti del sud, xylella, gelate e crisi olivicola, risultano solo citati, senza addentrarsi sulle cose necessarie e urgenti per affrontarli con norme e risorse congrue. A questo punto le piazze di domani a Lecce sono solo l’avvio di una lunga marcia senza sconti a nessuno”.

Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia, commentando il decreto legge adottato ieri dal Consiglio dei ministri, recante “Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale”.

“Basta leggere gli undici articoli del decreto legge per rendersi conto che la pantomima su disegno di legge oppure decreto legge è stata risolta in favore del decreto perché c’era in ballo il problema del settore lattiero-casearo molto sentito al nord. Per il settore olivicolo, gelate e xylella, molto sentiti al sud, c’è invece molto poco o quasi niente. A questo punto diventa interessante chiedere a uno psicanalista il motivo di tanto accanimento nei confronti del sud e dei suoi mondi produttivi, confidando nei parlamentari pugliesi per potenti azioni correttive del decreto in sede di conversione”.

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