Ddl rifiuti, Amati: “Portiamo in Consiglio un provvedimento per iniziare a risolvere l’emergenza”

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image“Abbiamo ritirato tutti gli emendamenti, approvando il ddl sulla gestione del ciclo dei rifiuti, così come era stato adottato dal Governo regionale. Ma abbiamo impegnato quest’ultimo a prendere in considerazione tutte le osservazioni che sono state formulate alla commissione, in particolare quelle

dell’Anci , e a proporre eventuali e ulteriori modifiche in accoglimento dei suggerimenti formulati, in linea con lo spirito del disegno di legge originario”. 

Lo ha detto Fabiano Amati, componente della V commissione consiliare, oggi al termine dei lavori sull’esame dell’articolato del ddl “Disposizioni in materia di gestione del ciclo dei rifiuti” (modifiche alla legge 24/2012 ‘Rafforzamento delle pubbliche funzioni nell’organizzazione e nel governo dei servizi pubblici locali’), che dovrebbe arrivare in Consiglio prima della pausa estiva. Il via libera all’unanimità da parte della commissione è arrivato alla presenza dei soli consiglieri di maggioranza, dopo che l’opposizione ha abbandonato i lavori contestando i tempi ristretti per portare il ddl in Aula e citando presunte violazioni del regolamento.

In proposito, però, si registra l’aperta contestazione di Amati. “Ha destato perplessità – spiega infatti l’esponente del Pd – l’eccezione sull’impossibilità di procedere all’esame, per via del prossimo avvio della sessione di bilancio. Questo per due motivi: sia perché di tale preclusione (avanzata dall’opposizione) non c’è traccia nello statuto e nel regolamento del Consiglio regionale; sia perché, per prassi antichissima, l’esame delle variazioni di bilancio non rientra nella speciale sessione di esame ed approvazione del bilancio di previsione”.

Sull’atteggiamento delle forze di opposizione, Amati aggiunge che “quando si è in difficoltà, nella vita, non ci si chiede quando fare una cosa, ma la si fa e basta”. “Oggi abbiamo trasmesso – ha tenuto a precisare – all’attenzione dell’Aula un ddl che non risolve l’emergenza rifiuti, ma almeno ci fa compiere un primo passo. Perché una cosa è certa: senza questo ddl l’emergenza sarebbe rimasta immobile. Se l’opposizione vuole davvero dare un contributo, invece di inventarsi violazioni regolamentali o di prerogative, si impegni nelle prossime ore – ha continuato – a presentare emendamenti di merito alla proposta licenziata dalla commissione. Mi rendo conto che è più facile protestare che lavorare. Però, conoscendo i colleghi dell’opposizione e la loro dedizione al lavoro, sono certo che non faranno mancare le loro proposte migliorative. Sia chiaro: se queste consistono nel non far nulla, non possiamo aderire. Anche se vengono addotte motivazioni di maggiore approfondimento, perché il meglio è sempre nemico del bene”.

Per cercare di risolvere ulteriormente le problematiche relative allo smaltimento dei rifiuti, Amati auspica anche che, entro l’estate, si possa approvare la pdl da lui già presentata, che prevede l’utilizzo dei fondi dell’ecotassa per compensare le maggiori spese che i Comuni stanno sostenendo per portare i rifiuti fuori regione. “Sarebbe il caso – ha ricordato – di puntualizzare che i maggiori costi che i Comuni sostengono vanno sempre ad alimentarsi dalle tasche dei cittadini e non sarebbe male se aiutassimo gli enti locali ad evitare questo ulteriore prelievo”.

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