Intel, Amati: “No a timidezze. Nei lotti meridionali zona Asi Brindisi c’è unica proposta plausibile”

“La proposta pugliese all’investimento Intel è nei cosiddetti lotti meridionali della zona Asi di Brindisi. È un’area già analizzata nelle sue caratteristiche ambientali, prossima al carbondotto (utilizzabile come asse attrezzato) e con a ridosso una stazione del nuovo collegamento ferroviario. C’è però bisogno di tenere alta l’attenzione sul potenziale di Brindisi e superare pure qualche…

FER, Amati: “Si fermi il bla-bla-bla pugliese sui 15 miliardi di watt bloccati. I giovani hanno ragione”

“Dopo un fine settimana incentrato totalmente sull’emergenza climatica, cioè sul punto centrale delle politiche green, spero sia arrivato il momento di accogliere il grido dei giovani e porre fine al bla-bla-bla di Puglia sulle fonti di energia rinnovabili, con 400 pratiche bloccate per fotovoltaico, eolico e biomasse, e la nuova ostilità sui parchi eolici offshore.…

Insediamento Intel, Amati: “Decaro sbaglia. Solo Brindisi ha aree industriali idonee, oltre che le infrastrutture necessarie”

“Pur dando per buona una cosa impossibile, cioè l’equivalenza infrastrutturale (strade, aeroporti e porti), Bari, Foggia, Lecce e Taranto avrebbero la possibilità d’insediare Intel soltanto utilizzando, per i 300 ettari necessari, suoli agricoli che andrebbero trasformati. Brindisi è l’unica città in grado di accogliere l’insediamento Intel in aree già destinate a insediamenti industriali, con la…

Rinnovabili, Amati: “No-a-tutto colpisce ancora. Ora contro quelle a mare, che prima erano alternativa a terra”

“Prima erano contro le fonti di energia rinnovabili a terra, dicendo che sarebbe stato meglio realizzare gli impianti a mare. Ora che le proposte per l’eolico offshore si stanno concretizzando, ecco che sono pure contro ciò che prima proponevano come alternativa. Insomma, la finzione dell’alternativa localizzativa è stata svelata e un gruppo di no-a-tutto per…

Insediamento Intel, Amati: “Ma come si fa a candidare Bari e Lecce se solo l’ASI di Brindisi ha i 300 ettari necessari?”

“Non sono, com’è noto, un campanilista. Però mi chiedo: come si fa a candidarsi per ospitare l’insediamento Intel, cosa buona, indicando aree non meglio specificate di Bari e Lecce, se nella realtà pugliese l’unica area di 300 ettari liberi da edificazione (quindi senza la necessità di bonifiche, richiesta esplicita della multinazionale) e con un aeroporto…

Deposito GNL, Amati: “A Ravenna lo inaugurano, a Brindisi tentano di soffocarlo”

“Mentre nel porto di Brindisi si prova a soffocare il serbatoio di gas naturale liquefatto, a Ravenna lo hanno inaugurato ieri. A Brindisi le autorità cittadine e il mio partito glissano e fingono, a Ravenna partecipano soddisfatti all’evento il Sindaco e il Presidente della Regione. Chi sbaglia? Sbaglia chi crede che l’amministrazione pubblica sia un…

Quota 100, Amati: “PD pugliese sostenga riforma e giovani si mobilitino. Sindacati non siano club di ex lavoratori”

“Il PD pugliese sostenga la riforma di Quota 100 e i giovani democratici si mobilitino. Si tratta di affermare il diritto dei giovani al lavoro e di ricordare ai più grandi il dovere della solidarietà. E nel frattempo il sindacato si autoriformi, rilanciandosi come organizzazione dei lavoratori, così come nella sua gloriosa storia, e non…

Rinnovabili, Amati: “Europa incita a fare di più e da noi si dice no, per ambientalismo di facciata”

“L’Europa ha adottato il rapporto sull’energia 2021, da cui risulta la necessità di ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 55% entro il 2030. Il che significa per l’Italia 70 miliardi di watt. E mentre tutto ciò accade in Puglia giacciono circa 400 richieste di autorizzazione, non tutte ovviamente ammissibili, per via di…

Vaccinazione sanitari, Amati: “Troppi i non vaccinati e in alcune aziende nessun sospeso e nessuna sanzione. Si applichi la legge”

“Sono in tutto 464 gli operatori sanitari pugliesi non vaccinati delle aziende sanitarie, degli IRCCS e dei maggiori ospedali privati convenzionati e 185 i sospesi dal servizio senza stipendio. A nessuno è stata però irrogata la sanzione pecuniaria prevista dalla legge regionale fino a un massimo di 5mila euro, e ciò rappresenta una grave omissione.…