Amati, protezione civile: pronta solidarietà a Sicilia per assistenza sbarchi

La Regione Puglia ha dichiarato l’immediata disponibilità a fornire alla Regione Sicilia assistenza di primo soccorso in mare, per far fronte alla situazione di emergenza dettata dalla nuova massiccia ondata di sbarchi di immigrati sulle coste siciliane degli ultimi giorni. Lo annunciano l’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati e alla Sanità Tommaso Fiore, che hanno scritto una lettera al Capo Dipartimento di Protezione civile Franco Gabrielli, al Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, al Commissario straordinario per l’emergenza immigrati Giuseppe Caruso e al Prefetto di Agrigento Vittorio Saladino. La Regione Puglia infatti, nell’ambito delle operatività sanitarie speciali di Protezione civile, si è dotata di un sofisticato sistema di emergenza sanitaria in mare (Emersanmare), grazie al quale potrà eventualmente collaborare nelle operazioni di soccorso nel mare territoriale della Sicilia, al fine di condurre congiuntamente alle altre forze in campo, l’operazione umanitaria che quest’ultima sta affrontando. Il sistema di primo soccorso sanitario in mare si avvale di mezzi nautici speciali (idroambulanze del tipo catamarano a prua abbattibile con possibilità di effettuare recuperi multipli barellati in toboga galleggiante e verricellabile da elicottero, fornite di tutti i presidi sanitari per fronteggiare l’ emergenza), con personale adeguatamente formato, e di dispositivi ed equipaggiamenti specifici tecnico – sanitari. “Abbiamo comunicato al Prefetto Gabrielli e alla Regione Sicilia – ha detto l’assessore Amati – siamo pronti a fornire il nostro aiuto anche subito. Possiamo infatti mettere a disposizione della Sicilia, che si trova a dover gestire una imponente immigrazione proveniente prevalentemente da alcune nazioni del Nord – Africa, strumentazione altamente sofisticata, personale qualificato e mezzi speciali utili a fronteggiare la situazione di emergenza di queste ore. Lo spirito solidaristico che da sempre caratterizza la nostra regione, ci impone di fornire ad una regione in difficoltà coma la Sicilia in questo momento, tutti gli strumenti di gestione dell’emergenza di cui con impegno e fatica ci siamo dotati”. (COM.)

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