Amati: Protezione Civile ha inviato al Governo stato emergenza Montaguto.

La Protezione Civile ha inviato per l’approvazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il provvedimento con cui si dichiara l’emergenza sulla frana di Montaguto, assegnando quindi al Commissario De Biase i poteri straordinari.
Lo annuncia l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati.

“A questo punto – ha dichiarato Amati – aspettiamo le determinazione della Presidenza del Consiglio, alla quale mi permetto di assegnare l’ulteriore termine di venerdì prossimo, eventualmente utile a riunire il Consiglio dei Ministri, e pertanto sospendo l’ultimatum già assegnato per dare corso ad eclatanti azioni di protesta. Per ora esprimo la parziale soddisfazione della Puglia anche perché in queste ore ho notato una vanitosa, bipartisan e quanto proficua gara ad assumere iniziative di sollecitazione mediatica da parte di tutti, che fa superare alla Regione Puglia e all’assessorato da me guidato lo stato di solitudine in cui c’eravamo ritrovati: sino a qualche ora fa sembrava che questa storia interessasse soltanto il presidente Vendola e l’assessore Amati. In questa vicenda le responsabilità non si contano, comprese quelle di autorevoli esponenti politici pugliesi del centro destra in compagnia di altrettanto autorevoli esponenti campani del centro sinistra, che per un verso o per l’altro grazie a questa vicenda hanno scoperto che l’Italia vive in un clamoroso e costante rischio idrogeologico e che forse quando non si fa fino in fondo il proprio dovere o per motivi elettorali si impedisce l’approvazione del Par Fas non si compie una buona azione, visto che in quel provvedimento e su questa materia sono disposti investimenti per 100 milioni di euro. Ho fatto – ha concluso – comunque un sogno: ho sognato che da Montaguto in poi tutti i Ministri pugliesi che si succederanno avranno cura di utilizzare il piglio Bossi, ormai oggetto di brevetto industriale, per giustiziare i danni che costantemente si infliggono alle regioni meridionali ed alla Puglia in particolare”.


FRANE: MONTAGUTO; ASSESSORE PUGLIA, SOSPENDO AZIONI PROTESTA
POL S04 S44 S0A QBXB FRANE: MONTAGUTO; ASSESSORE PUGLIA, SOSPENDO AZIONI PROTESTA (V.’FRANE: MONTAGUTO; FITTO,…’ DELLE 12,30 CIRCA) (ANSA) – BARI, 13 APR – L’assessore alle Opere Pubbliche della Regione Puglia, Fabiano Amati, ha deciso di sospendere le iniziative «eclatanti» di protesta che ieri aveva annunciato di voler mettere in atto per sollecitare interventi per far fronte ai danni causati dalla frana di Montaguto. La decisione di sospendere le iniziative è stata presa da Amati poichè l’assessore è venuto a conoscenza del fatto che la Protezione Civile ha inviato per l’approvazione alla presidenza del Consiglio dei ministri il provvedimento con cui si dichiara l’emergenza sulla frana di Montaguto, assegnando quindi al Commissario De Biase i poteri straordinari. «A questo punto – sostiene Amati – aspettiamo le determinazioni della presidenza del Consiglio, alla quale mi permetto di assegnare l’ulteriore termine di venerdì prossimo, eventualmente utile a riunire il Consiglio dei ministri, e pertanto sospendo l’ultimatum già assegnato per dare corso ad eclatanti azioni di protesta». «In queste ore – aggiunge Amati – ho notato una vanitosa, bipartisan e quanto proficua gara ad assumere iniziative di sollecitazione mediatica da parte di tutti, che fa superare alla Regione Puglia e all’assessorato da me guidato lo stato di solitudine in cui c’eravamo ritrovati: sino a qualche ora fa sembrava che questa storia interessasse soltanto il presidente Vendola e l’assessore Amati». (ANSA). AME 13-APR-10 14:40 NNN
FINE DISPACCIO


FRANE: MONTAGUTO; ASSESSORE PUGLIA, SOSPENDO AZIONI PROTESTA (2)
POL S44 S04 QBKP FRANE: MONTAGUTO; ASSESSORE PUGLIA, SOSPENDO AZIONI PROTESTA (2) (ANSA) – BARI, 13 APR – «In questa vicenda le responsabilità – sottolinea Amati – non si contano, comprese quelle di autorevoli esponenti politici pugliesi del centro destra in compagnia di altrettanto autorevoli esponenti campani del centro sinistra, che per un verso o per l’altro grazie a questa vicenda hanno scoperto che l’Italia vive in un clamoroso e costante rischio idrogeologico». «E che forse – aggiunge – quando non si fa fino in fondo il proprio dovere o per motivi elettorali si impedisce l’approvazione del Par Fas non si compie una buona azione, visto che in quel provvedimento e su questa materia sono disposti investimenti per 100 milioni di euro». (ANSA). AME 13-APR-10 14:44 NNN

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