Amati convoca tavolo tecnico su frana di Melfi

Una grossa frana, sul territorio di Melfi, si sta spostando a velocità sostenuta, rischiando di provocare, in futuro, danni alla condotta “Ofanto” dell’Acquedotto Pugliese, alla viabilità stradale e a quella ferroviaria. Lo rende noto l’assessore alle Opere Pubbliche della Regione Puglia che ha convocato oggi un tavolo tecnico a cui hanno preso parte tutti i soggetti coinvolti nella vicenda e ha ascoltato i responsabili dell’AQP che, con studiosi del Politecnico di Bari, hanno eseguito sopralluoghi e redatto un rapporto in merito. “Quello che ci interessa in questo momento – ha detto Amati nel corso dell’incontro – è capire subito in quali termini intervenire per evitare che questo spostamento franoso possa provocare danni non solo ai servizi resi ai cittadini ma, in caso di mancato intervento, porre a rischio l’incolumità di questi ultimi”. “Allo stato – ha continuato Amati – dopo aver ascoltato le relazioni di quanti si sono occupati del problema, le soluzioni prospettate sono due: l’esecuzione di un intervento mirato ad accrescere la stabilità dell’intera area interessata e la variazione del tracciato della condotta AQP che rischia di essere investita. Valuteremo la soluzione migliore ed opereremo affinchè ci sia una tutela reale e costante del territorio e dei suoi abitanti. Per questo – ha concluso l’assessore alle Opere Pubbliche – è già stata stabilita la data del prossimo incontro, il prossimo 27 novembre, durante il quale tutti i soggetti interessati dovranno relazionare nel dettaglio su costi e progetti utili per affrontare un problema che rischia di diventare un’emergenza”.
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