Amati a Latiano – questione morale, gestione pubblica dell’acqua, no al nucleare.

Un momento dell’incontro.
“La mia campagna elettorale si basa su tematiche precise che si scontrano in maniera netta con le opinioni del centro destra. Primo fra tutti credo nella questione morale, su cui si fonda anche la mia nomina ad assessore regionale alle Opere Pubbliche.

Il primo tema è la gestione pubblica del servizio idrico integrato (acqua, fogna, depurazione). Il governo nazionale ha approvato un decreto, il cosiddetto “salva infrazioni” che affida ai privati la gestione del servizio idrico integrato. Noi abbiamo manifestato la nostra contrarietà ed abbiamo impugnato il decreto davanti alla Corte Costituzionale; ci batteremo col coltello tra i denti affinché l’acqua sia gestita dal pubblico e prevalgano criteri di giustizia ed equità sociale a scapito di quelli del mercato. Inoltre diciamo un secco NO al nucleare, al quale invece il governo nazionale è favorevole. In questo momento, poiché siamo in campagna elettorale, non si comprende bene dove le centrali nucleari saranno installate e soprattutto il presidente Berlusconi crede di prendere in giro l’elettore raccontando che saranno costruite in Albania, dove ovviamente le leggi nazionali italiane non hanno alcuna effettività e valenza. La verità è che la Puglia è una terra appetibile per questo tipo di realtà perché possiede una struttura geomorfologica di tipo carsico che ci tiene a riparo da rischi sismici.

La campagna elettorale che sto conducendo non serve solo ad accumulare voti, ma piuttosto a creare una rete di relazioni tra persone per bene, capaci di testimoniare più di qualcosa nella loro vita e che scelgono di fare politica per passione e voglia di dedicarsi agli altri, senza perdere mai il sorriso, fondamentale per alimentare la fiducia nelle persone”.

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