Sabato 24 Marzo 2018 10:50    PDF Stampa E-mail
Rigenerazione urbana, Amati: “Altri 100 milioni (almeno) da destinare o avremo nuovo fronte proteste”

IMG 7573«La rigenerazione urbana rischia di diventare un nuovo fronte caldo di protesta nei confronti del governo regionale se non si aggiungono subito almeno altri 100 milioni».

Per le risorse attualmente disponibili (108 milioni), risultano infatti finanziabili solo 26-27 progetti su 83 ammissibili. Ne deriva che la maggior parte dei comuni risultano ammessi e non finanziabili, per via di un bando che inopinatamente apriva alla partecipazione di tutti ben sapendo che non tutti, sia pur meritevoli, avrebbero potuto essere finanziati, per evidente scarsità di risorse. Praticamente un’illusionei».

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.

«Due terzi dei comuni pugliesi sono stati esclusi dal finanziamento per insufficienza delle risorse, nonostante abbiano presentato (sostenendo i relativi oneri di progettazione) un progetto ammissibile con le regole dei finanziamenti comunitari.
Poiché tutti i comuni (enti pubblici) sono meritevoli di rigenerazione, mi pare che le soluzioni siano tre: a) aggiungere risorse; b) distribuire le risorse proporzionalmente tra tutti i progetti ammissibili; c) annullare la procedura e riproporla con criteri più selettivi di ammissibilità, per esempio la spesa finanziabile resa proporzionale al dato demografico.
A questo punto della procedura è chiaro che preferisco di gran lunga l’ipotesi meno cruenta dell’aumento delle risorse; argomento su cui ho già trovato la sensibilità e l’attenzione dell’assessore Pisicchio e su cui impegnerò i lavori della I Commissione nei prossimi giornii».

 
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